Strozzapreti con pesto di aglietto cinese

venerdì, settembre 25, 2015

Strozzapreti con aglio cinese

Dunque … l’aglio cinese o porro orientale cinese ha un aspetto molto simile all'erba cipollina, il suo vero nome è Allium tuberosum.
Ha un portamento caratteristico con foglie piatte e dritti steli fioriti molto più alti rispetto alle foglie. Il sapore delle foglie è simile all’erba cipollina, direi sapore delicato di aglio e scalogno; si utilizza per aromatizzare pesce, zuppe, aggiunta all’impasto del pane o nelle polpette e nei formaggi freschi o morbidi, in Giappone si chiama Nira … è utilizzato ampiamente per i ravioli giapponesi.
Nel mio orto è diventato quasi una pianta infestante, si dissemina dappertutto. La utilizzavo molto poco, ora però farò in modo da renderla utile nelle pietanze.
Gli strozzapreti sembrano difficili, invece sono facilissimi da fare. La forma è simile alle trofie genovesi, quindi si prestano moltissimo conditi con il pesto. 

Ingredienti per 4 persone:

Per gli strozzapreti

175 g di farina grano tenero
175 g di grano duro
1 cucchiaio di olio
acqua tiepida quanta ne assorbe

Impastate le farina con l'acqua tiepida e l’olio: l'acqua va aggiunta piano, in modo di fare assorbire solo la quantità d'acqua per impastare un panetto ne duro ne morbido.
Lasciate riposare il panetto coperto per 10 minuti.
Stendete la pasta non troppo sottile, ritagliate delle strisce larghe 2 cm circa.
Prendete una striscia all’estremità della lunghezza, fatela scorrere strofinandola tra le mani, strappate dei pezzi lunghi 5 cm circa.

Video come fare gli strozzapreti:





Per il pesto

1 mazzetto di aglietto cinese  (detto anche nira in Giappone)
foglie di rucola
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di pinoli
50 g di pecorino romano
1 pizzico di sale grosso
olio extravergine di oliva

Lavate le fogliette di aglio e rucola e fatele asciugare.
Passate tutti gli ingredienti al mixer compreso l’olio extravergine di oliva (aggiungete olio quanto basta per renderlo leggermente fluido).
Cuocete gli strangolapreti in acqua bollente salata.
Scolate e mescolate con il pesto di aglietto.
Spolverizzate con un pizzico di pecorino.

pesto di allium tuberosum

Allium tuberosum

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1 commenti

  1. Se i preti si strozzano veramente nel mangiarli, sono giustificati! Complimenti per l'ottimo riciclo di erbe "infestanti"

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